Pubblicazioni

“Luciano Tavazza: una vita per la solidarietà. La parola ai testimoni” a cura di Renato Frisanco

L’ultima fatica editoriale di Renato Frisanco dal titolo “Luciano Tavazza: una vita per la solidarietà. La parola ai testimoni” ripercorre la storia del volontariato moderno dell’ultimo quarto del ‘900 attraverso un consistente numero di interviste ai “testimoni privilegiati” della vita e dell’opera di Luciano.

Leggi la prefazione


Materiali del Convegno di Studi “Luciano Tavazza e il volontariato nel tempo della riforma del terzo settore. Dalla memoria al futuro”

Questa pubblicazione intende inaugurare un lavoro di ricerca, con lo scopo di fornire una memoria viva del pensiero di Luciano Tavazza, maestro e testimone di una indimenticabile stagione del volontariato italiano.

Cosa avrebbe pensato Luciano Tavazza dell’attuale Riforma del Terzo Settore? Quali dei suoi insegnamenti sono rimasti patrimonio del mondo del volontariato italiano, e di quello più ampio del cosiddetto Terzo Settore? Quali valori incarnati nel suo suo lavoro e nella sua lucida testimonianza sono ancora vivi e quanti invece risultano traditi?

Il testo intende fare memoria di una riflessione a più voci operata a Roma nel 2018, durante un seminario di studi che ha visto protagonisti studiosi, testimoni, amici di Luciano, e di quanti hanno conosciuto Tavazza nel suo instancabile lavoro di tessitore di relazioni e di costruttore di un Paese che intende porre l primo posto i diritti, l’uguaglianza sociale, la piena e legittima partecipazione dei cittadini alla promozione del bene comune.

Scarica gli Atti del Convegno


“Prove tecniche di disseminazione … Per re-immaginare un futuro da costruire insieme” a cura di Domenico De Simone

Questa pubblicazione riporta due interessanti testi contenuti nei faldoni dell’Archivio Storico Luciano Tavazza, scritte di proprio pugno dall’autore:

  • una relazione tenuta durante un corso di formazione al volontariato, del 1991, destinata ai volontari dell’Associazione La Quercia di Poggiomarino (Napoli);
  • una pubblicazione sul dialogo intergenerazionale.

L’Archivio Storico – consultabile online su questo sito – costituisce un’eredità enorme in grado di consentire una rilettura di quali sono gli spazi del volontariato organizzato, a dimensione politica, in un’epoca di forte crisi e transizione come quella attuale.

Si tratta di riconoscere che cosa di quel futuro, nel quale in passato abbiamo sperato, non si è realizzato e quali interrogativi tutto ciò ci pone.

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“Luciano Tavazza e il volontariato: dalla memoria al futuro. L’avventura di un profeta della solidarietà” di Renato Frisanco

La pubblicazione ricostruisce il percorso di Luciano nel volontariato, stagliandolo sullo sfondo della riforma del Terzo Settore e di una crisi societaria diffusa dove il Volontariato è alle prese con le complesse sfide della nostra epoca. Alla sua crescita e differenziazione – che lo ha portato ad ampliare il numero e la tipologia dei cittadini solidali e le interazioni con le altre realtà del Terzo Settore e con le istituzioni pubbliche – il volontariato non ha, di pari passo, integrato il proprio ruolo di “testimonianza” o di “servizio” con quello della dimensione “politica”. Unica dimensione che rende l’operato del volontariato incisivo e profetico, capace di andare alla radice dei problemi e di affrontarli in maniera integrata, promuovendo il cambiamento, grazie anche alla sua capacità peculiare di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica. Opinione pubblica, oggi sempre più spesso disorientata da un’informazione distorsiva e superficiale.


“Luciano Tavazza. L’uomo. il credente. il volontario” a cura di Nilla Manzi

Un libro che – dieci anni dalla morte di Luciano – raccoglie un mix tra testimonianze e suoi scritti. Testimonianze di quanti hanno condiviso con lui – a diverso titolo – l’impegno per la costruzione di un volontariato moderno. Il testo come cita Giuseppe Cotturri nella sua prefazione “è organizzato in tre parti, uno per mettere a fuoco il modo di Luciano di stare nella Chiesa, una per sottolineare l’ispirazione e l’orientamento etico, la terza per illustrare la sensibilità e i contributi che dette alla formazione della persona. Ogni parte contiene suoi scritti e saggi introduttivi a quel tema densi e puntuali (Pasini, Bianchi e Graziani)”. A cui si aggiungono ricordi di chi ha fatto con lui un tratto di strada.


“Dalla Terra Promessa alla Terra Permessa” di Luciano Tavazza

Questo testo, scritto da Luciano nell’ultimo periodo della sua malattia, nella sua linearità vuole essere un contributo alla “memoria storica”, perchè servono salde radici per potersi erigere verso l’alto. La memoria da sola non sarebbe bastata diventando mero rimpianto, così come la progettualità senza memoria finisce con l’essere utopia, e ancora che memoria e progettualità senza un ’illuminata coscienza dell’ora presente avrebbero certamente costituito solo un’evasione. Il libro è memoria e nello stesso tempo progettualità, ma il libro è anche presenza consapevole nel tessuto vivo del Paese.